Alto Contrasto Reimposta

Menu

L. 112 DEL 22/06/2016 – Interventi a favore di persone con disabilità grave prive di sostegno familiare – dopo di noi – finanziamento annualità 2018.

Pubblicato il 01/10/2020
Ufficio: Amministrazione

E’ possibile presentare domanda ai sensi della L. 112 DEL 22/06/2016 – Interventi a favore di persone con disabilità grave prive di
sostegno familiare – dopo di noi – finanziamento annualità 2018.

Premesso che

– la Regione Abruzzo – Dipartimento Politiche per la Salute e il Welfare / Servizio per il Benessere Sociale con DGR N. 343 del 22.06.2020 ha approvato il programma attuativo anno 2018 relativo agli interventi attuabili con i fondi assegnati a valere sulla Legge 22 giugno 2016 n. 112 concernente il “dopo di noi” e relativo Decreto attuativo del 23.11.2016 del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali;
– la Regione Abruzzo – Dipartimento Politiche per la Salute e il Welfare / Servizio per il Benessere Sociale con Determina n. DPF013/72 del 20.08.2020 – Ripartizione risorse tra gli ATS annualità 2018 ha assegnato all’ADS n.16 Metropolitano la somma complessiva di € 79.897,14;

– gli interventi sono rivolti a persone con disabilità grave che attraverso la costruzione di progetti individualizzati, della durata di almeno un anno, sono orientate verso l’autonomia e l’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare;
– l’obiettivo è quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori;
– altresì mira ad evitare l’istituzionalizzazione con il coinvolgimento in progetti dei soggetti interessati e nel rispetto della volontà delle persone con disabilità grave, ove possibile dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi.

E’ possibile attuare le seguenti tipologie di interventi:
– a) Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione anche prevedendo interventi di coinvolgimento delle strutture alloggiative già esistenti e autorizzate ai sensi della D.G.R. n.1230/2001 – art. 3, commi 2 e 3 del DPCM del 23 novembre 2016 – € 28.051,10;
– b) Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative che presentino caratteristiche di abitazioni, inclusa l’abitazione di origine, o gruppi-appartamento o soluzioni di co-housing che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare, – dell’articolo 3 comma 4 del DPCM del 23.11.2016 – € 22.440,88;
– c) Programmi socio – educativi finalizzati a favorire l’accrescimento delle abilità e di sviluppo delle competenze quali laboratori diurni da realizzarsi in sinergia con le Associazioni delle famiglie dei disabili – art. 3, comma 5 del DPCM del 23 novembre 2016 – € 26.288,37;
– e) Soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare – art. 3, comma 7 del DPCM 23 novembre 2016 – € 3.116,79;

I beneficiari sono:
– persone in condizione di disabilità grave certificata ai sensi della L 104/1992 art. 3, comma 3, accertata nelle modalità indicate nell’art. 4 della medesima legge
– prive del sostegno familiare, come definito col Decreto ministeriale 23 novembre 2016, (art. 1, comma 1, lett. b), ossia, persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare.
– un’età superiore a 18 anni

La realizzazione dell’intervento avverrà attraverso le seguenti fasi:
• FASE A – Pubblicazione da parte dell’ECAD di avviso pubblico con allegai modello di domanda;

• FASE B – Presentazione all’ECAD competente per territorio di un’istanza a firma del richiedente il beneficio, o se impossibilitato da chi ne cura gli interessi, nella quale si attesta il possesso dei requisiti soggettivi di ammissibilità e che illustra le caratteristiche essenziali relative alla situazione individuale, la situazione familiare, gli obiettivi del progetto di vita autonoma e i servizi e le prestazioni richiesti a supporto;
• FASE C – L’ECAD attiva l’U.V.M. distrettuale competente che prende in carico il caso e lo valuta, secondo i principi della valutazione bio – psico – sociale;
• FASE D – All’esito della valutazione dell’UVM, l’ECAD trasferisce alla Regione entro il 30.10.2020 il “Programma di ambito” con allocazione del budget tra i diversi interventi in base alle esigenze scaturite dal territorio;
• FASE E – L’ECAD competente per territorio sottoscrive con il soggetto beneficiario e il suo nucleo familiare un apposito contratto per l’attuazione del Progetto dopo di Noi riportante gli obblighi reciproci.

 

Le richieste possono essere inviate al Comune di Spoltore entro il 23.10.2020, secondo le modalità stabilite nella documentazione allegata.

 Allegati
Modello di domanda DOPO DI NOI.doc

Notizie Collegate
19/10/2020 Legge n. 431/1998 - Fondo nazionale per il sostegno dell’accesso alle abitazione in locazione. Anno 2020.
08/10/2020 CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE PER LUNEDI' 12/10/2020
01/10/2020 ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
01/10/2020 AGGIORNAMENTO ALBO DELLE PERSONE IDONEE ALL'UFFICIO DI PRESIDENTE DI SEGGIO ELETTORALE
22/09/2020 SCRUTINI DEFINITIVI MARTEDI' 22 SETTEMBRE 2020
22/09/2020 VOTI DI PREFERENZA

Utilità

SUAP
Modulistica
Normativa
IMU
Pubblicazioni di matrimonio
Elenco Siti Tematici
TASI
Notizie
URP